
STORIA DELLA NOSTRA CHIESA
Date e dati
tratti da "L'amico Fraciscio" anni
60
- 1474 - I fraciscesi
costruirono la primitiva Chiesa e la dedicano a S. Rocco. Di essa non
rimane ora che l'abside, l'attuale Cappella della Madonna.
- 1535 - Gli abitanti
di Fraciscio erigono la loro Chiesa a Cappellania. Fino alla fine del
1600 è servita dai sacerdoti del capoluogo e solo nei giorni
feriali. Nei dì festivi erano tenuti a frequentare la Parrocchia.
- 1628 - La primitiva Chiesa è già
di parecchio ingrandita. La visita Pastorale tenuta in quell'anno nella
Valle dal Mons. Lazaro Carafino dice"soffittata la parte antica,
a volta la parte nuova"
- 1629 - I Fraciscesi eleggono a loro Compatrono S. Sebastiano
"contro il mal contagioso il quale già cominciava a farsi
sentire nella Valle S.Giacomo".
- 1700 - I Frazionisti costruiscono nella chiesa una nuova
cappella e la dedicano a S.Antonio. La relativa statua del Santo fu
poi donata dal canonico Macolino, nativo di Fraciscio. Ora tale cappella
è dedicata al Sacro Cuore.
- 1732 - Nuovo ingrandimento della Chiesa; la data è
scolpita sul portale principale tutto in pietra lavorata.
- 1737 - Con atto del notaio Gio.Pietro Giuseppe Manino i
Sindaci della Chiesa di Fraciscio acquistano l'attuale ( per allora
1962 )casa parrocchiale che era di proprietà di Gio.Angiolo Gilardi.
Il Cappellano abitava fino ad allora in un altra casa più discosta
dalla Chiesa.
- 1786 - lì 24 aprile. Prima erezione della Via Crucis
nella nostra Chiesa. Fu fatta dal M.Rev.Padre Salviano di Somaggia dei
Minori Refformati che avevano predicato quell'anno ai Quaresimale a
Campodolcino.
- 1828 - Nuovo restauro della Chiesa e della sacristia."...
e si fa' rimontare l'ancona di S.Antonio e la Medalia nella volta di
fori del coro che erano alquanto logore e scrostate. Si spese la somma
di lira locali 470"
- 1835 - La Cappellania diventa indipendente. I fraciscesi
con la loro domanda al Vicario Generale avevano chiesto di potersi separare
dalla Parrocchia di Campodolcino e farne sussistere una per se medesimi.
Ma i tempi non erano ancora maturi. Il Vicario Generale si determina
di dare a Fraciscio una "Coadiutoria stabilita in modo che la popolazione
di Fraciscio abbia ad essere sufficientemente provveduta...".
- 1842 - Nuovo ingrandimento della Chiesa " dal portalo
in in fori". Venne demolita la facciata principale e prolungata
la Chiesa per tutta la campata che va dall'attuale Battistero all' ingresso
principale. Felice coincidenza: il 19 dicembre di quell'anno nasceva
a Fraciscio il futuro Apostolo della Carità don Luigi Guanella
che tante Chiese e tante opere avrebbe disseminato nel mondo.
- 1874 - Nuovo restauro della Chiesa. Dall'elenco dei benefattori
per tale opera troviamo che il Sac. Don Luigi Guanella, allora Parroco
a Savogno, versò la somma più generosa con £ 130.
- 1878 - li 26 maggio. Il Cappellano di allora, Don
Giuseppe Rota Negroni, dopo aver preparato personalmente le cornici
in marmo, erigeva nuovamente la Via Crucis nella nostra chiesetta.
- 1879 - Per interessamento e a spese dei Capi famiglia di
Fraciscio si fa collocare sul campanile un orologio. Pare che provenisse
dal campanile di Prata.
- 1888 - La Fabbriceria fa restaurare il vecchio Altare Maggiore
che era tutto in legno lavorato e dorato. Venne poi sostituito da uno
in marmo nel 1956.
Sempre nel 1888 per iniziativa del Rev. don Pietro Buzzetti veniva ampliato
il sagrato.
- 1893 - Grande avvenimento per Fraciscio. Si ha la prima
Visita Pastorale in Loco. Sale fin quassù, da Campodolcino, il
Vescovo Mons. Andrea Ferrari, grande amico di Don Guanella.
- 1928 - La Cappellania di Fraciscio ottiene il fonte battesimale.
Prima di allora i neonati dovevano essere portati nella Parrocchia di
Campodolcino.
- 1935 - La chiesetta diventa sempre più angusta specialmente
nei mesi estivi. Il Cappellano di allora Don Pietro Lombardini decide
di ampliarla ricavando due bei vani ai lati dell'Altare Maggiore.
La vecchia sacristia che si trovava appunto su uno di quei lati viene
collocata a monte della Chiesa.
- 1945 - L'allora Vescovo di Como Mons. Macchi di v. m. accoglieva
benevolmente una petizione dei buoni fedeli di Fraciscio che domandavano
di erigere a Parrocchia la loro frazione. Constatato che questa era
una aspirazione che da lungo tempo andava aumentando perché maturati
i tempi, si venisse finalmente alla sua regolare erezione; visto che
la Chiesa idonea è fornita dell' occorrente, che vi è
il Fonte battesimale, il cimitero per la sepoltura dei defunti in luogo,
che vi è la casa per il Parroco, visto che vi è la dote
sufficiente e necessaria .... decretava in data 6 luglio:
"Fraciscio è smembrato e distaccato dal territorio della
Parrocchia di Campodolcino e lo erigiamo a Parrocchia autonoma.
- 1955 - e seguenti .- L' interno della Chiesa viene completamente
rinnovato in previsione della glorificazione del Concittadino Luigi
Guanella
- 1959 - IL Vescovo di Como, Mons. Felice Bonomini, con un
decreto in data 15 gennaio, affida la Parrocchia di Fraciscio ai Servi
della Carità di Don Guanella. Il 15 marzo faceva ingresso in
Parrocchia il primo parroco guanelliano.
indietro
--- turna indre
|