Lettera di un soldato

Centocinquanta anni fa i nostri paesi si trovavano sotto il Regno Lombardo Veneto dominato dagli austro ungarici. I nostri padri facevano il saldato in Austria e nelle altre terre dell'Impero e la loro ferma non era certo di solo pochi mesi. Anche la posta non aveva la regolarità di oggi e pertanto le notizie arrivavano lente e frammentarie, ma arrivavano anche allora.
Ecco un esempio di una lettera scritta da un nostro fraciscese a suo padre:

"Viena. Carissimo mio padre vi saluto
li 11 genaro lano 1859
Io vengo a darvi notizie della mia bona
salute come spero il simile di voi altri
carissimi in familia e vi facio sapere
che sono partito di Praga e sono venuto
fino a Viena; adesso sono in Viena
e staremo qui fino al primo di febraro
a rinforzare il regimento e poi facilmente
partiremo indaremo facilmente
in Galizia in Croazia. Adio carissimo
mio padre e vi saluto tutti in familia.
Regiment barum 8 compagnia
in la citata capitale di Viena. Adio carissimi
in familia e fate il piacere pregare Idio
per me e sono il vostro carissimo filio"

segue la firma
(qui omessa per volontà del proprietario)