Cronaca antica

La scuola

APPALTO SCUOLA NUOVA. Siamo informati che il giorno 5 novembre ci sarà l’ appalto per la costruzione della nuova scuola. Le lunghe pratiche sono dunque giunte in porto. Ci congratuliamo con l’ Amministrazione Comunale e coi nostri Consiglieri che, proprio alla vigilia della loro scadenza, vedono così coronato di successo un altro loro sforzo a bene della comunità.

Fraciscio novembre 1960

APPALTO SCUOLA ? Da fonte solitamente ben informata si apprende che stanno per essere finalmente concluse le pratiche per l’ appalto della nuova scuola della frazione. E’ un lavoro che sta molto a cuore a tutti e che si attende da anni. Speriamo di avere una notizia sicura prima delle elezioni comunali che si prevedono per la domenica 11 giugno.

Fraciscio aprile 1961

LA NUOVA SCUOLA. In giugno abbiamo assistito allo scavo del terreno per la costruzione del nuovo edificio scolastico. La potente scavatrice prima e la gru poi furono motivo di ammirata curiosità da parte dei bambini e anche di anziani che non avevano mai visto cose simili

Fraciscio luglio 1961

LA NUOVA SCUOLA. In queste splendide giornate di agosto i lavori della nuova scuola procedono a ritmo accelerato. Iniziati poco prima di ferragosto si è ormai giunti alla prima soletta e si pensa di vedere tra non molto il tetto.

Fraciscio settembre 1961

LA NUOVA SCUOLA. In questi mesi abbiamo visto la scuola a “crescere” finchè a dicembre ebbe il tetto

Fraciscio gennaio1962

LA NUOVA SCUOLA. Vogliamo dire il nuovo fabbricato scolastico, incominciato, se vi ricordate ancora nel lontano 1961, dopo alterne vicende e sospensioni, sta ormai per essere ultimato. Anzi i ragazzi ne hanno già preso il possesso in questi giorni con i loro insegnanti. Infatti quest ‘anno abbiamo due insegnanti che dividono così la numerosa scolaresca in due sezioni. Sia ringraziato il cielo e anche le autorità competenti.

Fraciscio novembre 1965

LA SCUOLA. Con grande amarezza dobbiamo registrare un fatto inevitabile: la chiusura delle scuole elementari; nel 1973 si è dovuto chiudere l’ asilo per mancanza di bambini e delle suore, quest’ anno dobbiamo constatare invece che non è più possibile tener aperta la scuola elementare, sempre per la mancanza di materia prima; Fraciscio sta allora regredendo?!?

Fraciscio ottobre 1982

 

Il freddo gennaio 1963

105Gennaio quest’anno ci lascia il ricordo di un freddo eccezionale. Dal 1929 non si verificava più, anche in questo periodo, una temperatura così rigida e prolungata. E si che Fraciscio si trova in una zona abbastanza riparata; tuttavia il freddo si è fatto sentire in modo straordinario.
Parecchie case sono rimaste senza acqua potabile, gelata nelle tubazioni; le strade sono una pista di vetro. Anche in chiesa il termometro è sceso sotto zero e quel poco di riscaldamento, assai precario, non è valso a impedire che l’acqua gelasse nelle pile.
Nonostante tutto i bambini hanno continuato a frequentare l’asilo e i ragazzi la scuola. Anzi per loro è una festa poter scivolare veloci sulle strade gelate coi loro ski e i loro slittini.

1805

18051805 li 20 gienaro è nata una figlia a Giacomo Guanella figlio di Mastro Batta e per la quantità della neve ha dovuto spettare quattro giorni a farla battezare, come anche è nato un figlio a Carlo Gilardi figlio di Batta li 21 sudetto e questo pure ha dovuto spettare tre giorni a farlo Battezare che li 24 Gienaro furono battezati con pericolo della vita di quelli che li anno portati alla chiesa così che la neve era alta circa sei braccia e questo si è notato a ogni bonfine.

1844

don_DalloNel 1844 un altra mano aggiunge: ” La controscritta memoria fu scritta dal fu Molto Rev. Sig. Don Pietro Tognoni qm^ Giò Antonio di Dallò qual Capelano di Fraciscio per lo spazio circa di 40 ani, in vista di quella quantità di neve e continua ricordando che altre volte non si era potuto neppure portare la Comunione e l’olio Santo agli infermi dato che a Fraciscio non si conservano Sacre Specie e neppure l’olio Santo degli infermi, ma tutto si doveva prendere a Campodolcino”. E allora …” si siamo risolti tutti gli abitanti di questo luogo di Fraciscio di formare capitale suficiente che vi fosse lanua rendita per mantenere in perpetuo l’olio per mantenere sempre accesa la lampada. Come infatti fu il tutto eseguito già diversi anni fa”

 

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