Casa Natale San Luigi Guanella

casa_nataleNel 1948, la Congregazione di don Guanella acquista dai fratelli Antonio e Battista, figli di Lorenzo, nipote di don Luigi, la casa costruita a Fraciscio da Pà Lorenzo.
 Casa vecchia di un secolo, solida, ma piuttosto trascurata.La struttura originaria, moderna per i criteri abitativi rispetto alla costruzioni precedenti, col passare del tempo, successioni ereditarie, divisioni, aumento dei membri della famiglia subisce modifiche: l’ apertura verso Nord nel 1842, creando un accesso diretto all’ultimo piano; l’aggiunta della “Casa di Rocco” Levi, probabilmente dopo la morte di Pà Lorenzo.

Negli anni settanta, l’Opera don Guanella, nell’intento di mantenere viva la presenza guanelliana e il devoto ricordo del Santo nel suo paese natale, effettua molteplici interventi che modificano radicalmente la casa originaria di Don Guanella, interventi comunque considerati come testimonianza di una storia più recente, ma anch’essa rivestita di una propria rilevanza. L’ ultima ristrutturazione, innaugurata il 23 ottobre 1999, crea una netta divisione tra la parte storica, evidenziata con il ripristino delle murature originarie e con ingresso proprio, e quella residenziale per gruppi di spiritualità, onde evitare una maggiore usura della parte storica che comunque resta a disposizione per visite visitatori esterni.

La parte più antica, risale alla prima metà dell’Ottocento, come testimonia la data 1835 incisa con la sigla del padre “L.G.”, sull’ architrave dell’entrata. Un abitazione che poteva permettersela solo le persone più importanti del paese. E questa era la casa del Sindaco, appunto. In facciata è dipinta una Madonna con data 1827; data inverosimile perchè la casa non esisteva ancora. Probabilmente errore da attribuirsi ad un restauro recente. Il dipinto e d’attribuire attorno al 1862, poichè don Luigi Guanella stesso se ne dichiara autore. I lavori ultimi sulla facciata, hanno portato alla luce un tenue dipinto di una Madonna
ai piedi della croce: purtroppo il tempo ed i diversi interventi murari hanno lasciato il loro segno.Gli ambienti interni ci sono restituiti nella loro sobria semplicità e proprietà, capaci ancora di comunicarci quel sobrio calore familiare che legava la famiglia Guanella: Pà Lorenzo, mamma Maria Bianchi con i 13 figli. L’arredo, sobrio, gli strumenti di lavoro esposti nel museo interno, parlano di una scuola efficacissima di pietà, di lavoro e d’amore al sacrificio.

Quì nasce don Luigi Guanella, nella notte tra il 19 e il 20 dicembre 1842, alle ore 23 del 19 dicembre, 1842. Così sta scritto nell’atto di nascita al n. 70 della tavola n. 58: “Luigi Antonio – nato il 19 D.mbre milleottocentoquarantadue alle 11 pomer.ne e batt. il 20 d. – da Bianchi Maria e da Lorenzo Guanella” (Registro dei nati 1837-1847), Archivio parrocchiale di Campodolcino).

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