La nostra Chiesa

CartoLeloFraciscio-19.jpgLa nascita della chiesa risale al 1474; in quell’anno venne edificata una cappella dedicata a S.Rocco, il cui presbiterio costituisce ora l’altare della Madonna del Carmelo.

Dal 1500 questa cappella ha subito molte trasformazioni. Sono stati infatti aggiunti: il tronco principale della Chiesa, l’altare di S. Antonio ( ora del B.L.Guanella ), l’altare maggiore con due vani laterali e la sacristia.

Il campanile è stato costruito nel 1798, mentre nel 1879 è stato messo l’orologio.

La Chiesa di Fraciscio è parrocchia solo dal 1945 ed è attualmente affidata ai Servi della Carità di Don Guanella.

Il suo patrono è S. Rocco, un santo francese, protettore degli appestati; è festeggiato il 16 agosto; il compatrono è S. Sebastiano, martire cristiano che si festeggia il 20 gennaio.

La nostra chiesa non ha opere di particolare valore: in sacristia sono conservate alcune pianete, calici, una croce, un tabernacolo in legno, mentre in Chiesa si trova la statua di Don Guanella opera recente di uno scultore di Ortisei. Negli anni sessanta sono stati dipinti sul soffitto alcuni affreschi che narrano la vita del Beato, opera del pittore Conconi di Como e si affiancano a precedenti affreschi che rappresentano episodi del vangelo.

 

STORIA DELLA NOSTRA CHIESA

Date e dati

Sacerdoti in cura d’Anime

tratti da “L’amico Fraciscio” anni 60

  • 1474 – I fraciscesi costruirono la primitiva Chiesa e la dedicano a S. Rocco. Di essa non rimane ora che l’abside, l’attuale Cappella della Madonna.
  • 1535 – Gli abitanti di Fraciscio erigono la loro Chiesa a Cappellania. Fino alla fine del 1600 è servita dai sacerdoti del capoluogo e solo nei giorni feriali. Nei dì festivi erano tenuti a frequentare la Parrocchia.
  • 1628 – La primitiva Chiesa è già di parecchio ingrandita. La visita Pastorale tenuta in quell’anno nella Valle dal Mons. Lazaro Carafino dice”soffittata la parte antica, a volta la parte nuova”
  • 1629 – I Fraciscesi eleggono a loro Compatrono S. Sebastiano “contro il mal contagioso il quale già cominciava a farsi sentire nella Valle S.Giacomo”.
  • 1700 – I Frazionisti costruiscono nella chiesa una nuova cappella e la dedicano a S.Antonio. La relativa statua del Santo fu poi donata dal canonico Macolino, nativo di Fraciscio. Ora tale cappella è dedicata al Sacro Cuore.
  • 1732 – Nuovo ingrandimento della Chiesa; la data è scolpita sul portale principale tutto in pietra lavorata.
  • 1737 – Con atto del notaio Gio.Pietro Giuseppe Manino i Sindaci della Chiesa di Fraciscio acquistano l’attuale ( per allora 1962 )casa parrocchiale che era di proprietà di Gio.Angiolo Gilardi. Il Cappellano abitava fino ad allora in un altra casa più discosta dalla Chiesa.
  • 1786 – lì 24 aprile. Prima erezione della Via Crucis nella nostra Chiesa. Fu fatta dal M.Rev.Padre Salviano di Somaggia dei Minori Refformati che avevano predicato quell’anno ai Quaresimale a Campodolcino.
  • 1828 – Nuovo restauro della Chiesa e della sacristia.”… e si fa’ rimontare l’ancona di S.Antonio e la Medalia nella volta di fori del coro che erano alquanto logore e scrostate. Si spese la somma di lira locali 470″
  • 1835 – La Cappellania diventa indipendente. I fraciscesi con la loro domanda al Vicario Generale avevano chiesto di potersi separare dalla Parrocchia di Campodolcino e farne sussistere una per se medesimi. Ma i tempi non erano ancora maturi. Il Vicario Generale si determina di dare a Fraciscio una “Coadiutoria stabilita in modo che la popolazione di Fraciscio abbia ad essere sufficientemente provveduta…”.
  • 1842 – Nuovo ingrandimento della Chiesa ” dal portalo in in fori”. Venne demolita la facciata principale e prolungata la Chiesa per tutta la campata che va dall’attuale Battistero all’ ingresso principale. Felice coincidenza: il 19 dicembre di quell’anno nasceva a Fraciscio il futuro Apostolo della Carità don Luigi Guanella che tante Chiese e tante opere avrebbe disseminato nel mondo.
  • 1874 – Nuovo restauro della Chiesa. Dall’elenco dei benefattori per tale opera troviamo che il Sac. Don Luigi Guanella, allora Parroco a Savogno, versò la somma più generosa con £ 130.
  • 1878 – li 26 maggio. Il Cappellano di allora, Don Giuseppe Rota Negroni, dopo aver preparato personalmente le cornici in marmo, erigeva nuovamente la Via Crucis nella nostra chiesetta.
  • 1879 – Per interessamento e a spese dei Capi famiglia di Fraciscio si fa collocare sul campanile un orologio. Pare che provenisse dal campanile di Prata.
  • 1888 – La Fabbriceria fa restaurare il vecchio Altare Maggiore che era tutto in legno lavorato e dorato. Venne poi sostituito da uno in marmo nel 1956.Sempre nel 1888 per iniziativa del Rev. don Pietro Buzzetti veniva ampliato il sagrato.
  • 1893 – Grande avvenimento per Fraciscio. Si ha la prima Visita Pastorale in Loco. Sale fin quassù, da Campodolcino, il Vescovo Mons. Andrea Ferrari, grande amico di Don Guanella.
  • 1928 – La Cappellania di Fraciscio ottiene il fonte battesimale. Prima di allora i neonati dovevano essere portati nella Parrocchia di Campodolcino.
  • 1935 – La chiesetta diventa sempre più angusta specialmente nei mesi estivi. Il Cappellano di allora Don Pietro Lombardini decide di ampliarla ricavando due bei vani ai lati dell’Altare Maggiore.La vecchia sacristia che si trovava appunto su uno di quei lati viene collocata a monte della Chiesa.
  • 1945 – L’allora Vescovo di Como Mons. Macchi di v. m. accoglieva benevolmente una petizione dei buoni fedeli di Fraciscio che domandavano di erigere a Parrocchia la loro frazione. Constatato che questa era una aspirazione che da lungo tempo andava aumentando perché maturati i tempi, si venisse finalmente alla sua regolare erezione; visto che la Chiesa idonea è fornita dell’ occorrente, che vi è il Fonte battesimale, il cimitero per la sepoltura dei defunti in luogo, che vi è la casa per il Parroco, visto che vi è la dote sufficiente e necessaria …. decretava in data 6 luglio:”Fraciscio è smembrato e distaccato dal territorio della Parrocchia di Campodolcino e lo erigiamo a Parrocchia autonoma.
  • 1955 – e seguenti .- L’ interno della Chiesa viene completamente rinnovato in previsione della glorificazione del Concittadino Luigi Guanella
  • 1959 – IL Vescovo di Como, Mons. Felice Bonomini, con un decreto in data 15 gennaio, affida la Parrocchia di Fraciscio ai Servi della Carità di Don Guanella. Il 15 marzo faceva ingresso in Parrocchia il primo parroco guanelliano.

 

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