Articoli di Enrico Minotti

Savogno

Savogno e Dasile

Savogno si trova lassù a m 932 di quota sul lato orografico destro della verde Val Bregaglia. Per chi viene da Milano l’accesso è praticamente obbligato per la S.S. 36 dello Spluga fino a Chiavenna. Seguiremo poi la Statale 37 del Maloja in direzione del confine Svizzero sino a Borgonuovo (m 400 ), lasciando l’auto in una delle aree adibite a parcheggio presso le cascate. Questa escursione, adatta a tutti, offre diverse varianti anche nell’accesso.

 

Foppe

  

“Le Foppe”, l’alpe dei fiori

Nessun visitatore può rimanere deluso, tante e tali sono le attrattive che la valle Spluga può offrire. Paesaggi, animali selvatici e boschi, api, cicale, cavallette e grilli che si odono cantare nei mesi estivi. Alle affascinanti bellezze naturali si affiancano le particolari caratteristiche architettoniche di borghi antichi, mulattiere e sentieri magnificamente acciottolati.

 

  Angeloga

Angeloga e il rifugio Chiavenna

Prerogativa dell’andar per monti è l’atavico, interiore desiderio di vedere di più e più lontano, di aprire lo sguardo e l’animo agli ampi spazi offerti dalle alte vie. L’uomo del terzo millennio spesso costretto a spazi minimali e ai viali “canyon” delle fumose città vive di soli sogni, di meravigliose ma effimere immagini pubblicitarie televisive.

 

Bondeno

A Bondeno con le ciaspole

Percorrendo nel corso degli anni gli innumerevoli sentieri che la valle Spluga offre agli escursionisti, sono giunto alla conclusione che questa è una valle per intenditori dal fine palato. L’avveduto viandante, alla ricerca di ampi orizzonti e di qualche momento di riflessione lontano dai frastuoni della città, avrà l’opportunità di camminare in ambienti solitari quanto affascinanti, immerso nei silenzi di una natura ancora incontaminata.

 

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